sabato 14 febbraio 2009

L'e-learning e l'e-procurement

L’e-procurement


L'E-procurement (Electronic Procurement), letteralmente "approvvigionamento elettronico", indica quell’insieme di tecnologie, procedure e modalità che consentono l’acquisizione di beni e servizi on-line, tra aziende, tra aziende e privati o tra aziende e istituzioni pubbliche, grazie alle possibilità offerte dallo sviluppo della rete Internet e del commercio elettronico.

Tipicamente, i siti di e-procurement permettono a utenti identificati e qualificati la ricerca di venditori di beni e servizi (e-catalog), così come di compratori. Il sito può essere gestito come asta concorrenziale per uno stesso bene o con un approccio a prezzi fissi.

L’e-procurement è ormai utilizzato con successo da alcuni anni. Molti sono i portali basati sull’e-procurement, sia italiani che europei. Fra questi ultimi, il nuovo portale di e-Procurement lanciato dalla Norvegia che introduce cinque nuovi servizi in ambito di e-Sourcing per la gestione degli acquisti. Questi servizi arricchiranno l'offerta telematica del portale norvegese e consentiranno di accedere a funzionalità per la predisposizione di ordini, la fatturazione elettronica, l'integrazione con altre piattaforme e sistemi di e-business, compresa la formazione on line.

L’e-learning



Per e-learning si intende la possibilità di apprendere sfruttando la rete Internet e la diffusione di informazioni anche a distanza.

L'e-learning non si limita alla formazione in ambito scolastico, ma è rivolto anche a utenti adulti, studenti universitari, insegnanti, ecc. ed è utilizzato anche nella formazione aziendale.

Tutti i sistemi di e-learning hanno alcune caratteristiche essenziali, che sono:

- la connessione in rete per la fruizione dei materiali didattici e lo sviluppo di attività formative basate su una "piattaforma tecnologica", detta Learning Management System (LMS);

- l’impiego del personal computer come strumento fondamentale per la partecipazione al percorso di apprendimento;

- l’indipendenza del percorso didattico da vincoli di presenza fisica o di orario specifico.

Il paradigma dell’e-learning si basa sulla valorizzazione della multimedialità, dell’interattività per favorire percorsi di studio personalizzati, dell’interazione con i docenti/tutor e i discenti al fine di favorire la creazione di contesti collettivi di apprendimento.

Per questi motivi, l’e-learning è considerato come una soluzione di insegnamento centrata sul discente.

Gli evidenti vantaggi sono:

-Diminuzione del costo totale di formazione.

-Istruzione simultanea di un gran numero di persone.

-Ambiente di formazione dinamico e soggetto a mutamenti rapidi, in linea con l'evolversi delle necessità di business.

-Addestramento veloce al passo con i concorrenti.

-Flessibilità rispetto alle soluzioni personalizzate per il cliente.

Oggi la possibilità di corsi pensati per permettere l'interazione discente-tutor senza spostamenti è sempre di più una realtà.

Sono principalmente due gli ambiti di applicazione dell’e-learning: da una parte vi sono le scuole e le università, che stanno sperimentando queste forme di insegnamento soprattutto per venire incontro agli studenti fuori sede e a quelli svantaggiati; dall’altra vi sono le aziende e la pubblica amministrazione. La formazione elettronica in questi ultimi due casi è ancora marginale, ma presto anche questi enti dovranno necessariamente orientarsi verso l’e-learning per formare le nuove figure professionali richieste dal mercato.


Integrazione e-procurement con e-learning



Il “Networked World” è arrivato più in fretta di quanto si pensasse: sta iniziando a dominare la tradizionale economia. Emergono nuove forze: l’e-commerce, l’e-procurement, l’e-learning,

Il mondo in rete sta cambiando molti dei nostri modelli di business e prospetta soluzioni per chi desidera gestire il rapporto con la propria clientela sulla base delle sue specifiche esigenze e peculiarità. Ideali per chi punta ad accrescere il proprio business mirando al miglioramento del rapporto col mercato e alla soddisfazione dei clienti.

Il mercato dell’e-learning e del tutoring on line è in sostanza ormai sufficientemente maturo da poter essere pensato come un servizio da rendere disponibile tramite meccanismi di e-procurement.

I benefici sono notevoli. Infatti, rispetto al tradizionale processo di acquisto, la piattaforma di e-procurement garantisce i seguenti vantaggi:

- economici: riduzione dei costi del processo di approvvigionamento, allargamento del mercato di fornitura, economie di scale per forme di aggregazione locale;

- pratici: riduzione dei tempi di approvvigionamento

- semplificazione nell’aggiudicazione

- etici: confrontabilità delle offerte, prezzi di riferimento per il mercato;

- relazionali: favorisce la collaborazione, il dialogo, il confronto

- cultura tecnologica: utilizzo del canale internet.

Sono tutti benefici che si coniugano molto bene con quelli propri dell’e-learning e ne contribuiscono a rafforzare il paradigma.

Allo stato dell’arte non sono molti i portali web che integrano tecnologie di e-learning con tecnologie di e-procurement. In Europa il primo portale che ha operato tale integrazione è il TFW.it (Tutor Force Worldwide), il nuovo sito di Cyber Academy, che TFW offre supporto nel trovare un Tutor in grado di soddisfare richieste formative diversificate.

Questo è di fatto una novità, visto che fino ad adesso l’e-learning era stato più che altro utilizzato per lo sviluppo dell’e-procurement.

Il TFW.it, nello specifico, assiste i processi d’acquisto di formazione da parte degli utenti. Il metodo seguito consiste innanzitutto nella definizione da parte dell’utente dei requisiti da richiedere, quindi viene stabilito un prezzo quale base d’asta al ribasso. Più in particolare, il TFW supporta:

- l’intero processo di selezione dei docenti in e-procurement;

- l’erogazione dei contenuti didattici in e-learning;

- il sistema di pagamento garantito delle prestazioni in e-escrow;

- la gestione delle dispute (ODR);

- l’assistenza, il supporto tecnico e la diffusione delle buone pratiche nell’e-learning.


questo articolo è pubblicato anche su:
http://www.tfw.it/_sites/16/index.cfm?objectid=479D5908-423B-A2BC-49A8D0B94C9C9EAE&a_aid=8D7KG76e

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